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PROPOSTE SCUOLA Counseling Iscrizioni aperte per l’anno 2018/2019

Iscrizioni aperte per l’anno 2018/2019

Sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Counseling e Natura ispirata a Enrico Valbonesi secondo un modello innovativo rispetto alla relazione di cura, dettato dalle ultime scoperte della Fisica Quantistica che prevede un superamento del dualismo riduzionista e un modello di integrazione corpo – mente – anima La Scuola prevede un percorso di studio sui fondamenti della comunicazione, del Counseling, un’integrazione del corpo e delle emozioni tramite tecniche di consapevolezza corporea, un’integrazione con la natura tramite studio del territorio, delle pendolo umano e dei rimedi fitoterapici fiori di bach che la natura mette a disposizione, lo studio dei nuovi paradigmi dettati dalla conoscenza della Fisica Quantistica, un’integrazione di sè con il proprio progetto di anima tramite un percorso di Costellazioni Familiari.

Il percorso annuale è di 150 ore ciascuno. Le lezioni si svolgono una volta al mese il venerdì pomeriggio ed il sabato e la domenica (intera giornata)

Le lezioni si svolgono in via fiume bianco Roma :

Cell. 3294167403

Concezione della salute
Il modo con cui si intende la salute coincide sempre piu’ con una visione del benessere legato alla possibilita’ di integrare le nostre parti che una cultura dualistica e separatista ha messo in campo nei secoli passati, a partire dalla rivoluzione industriale e dall’avvento della visione meccanicistica dualistica, che sia in campo scientifico che in campo filosofico e psicologico, ha costretto l’uomo a considerate separate delle parti di se’ che tali non possono essere: il corpo, la mente, l’anima.
A partire dalla concezione della fisica di Newton e dalla concezione filosofica di Cartesio che sono stati i simboli e in qualche modo gli artefici di questa alienazione da se’ di cui l’uomo post moderno si fa carico, con la loro concezione dello spazio che separa la materia, perdendo quindi il senso dell’unita’ che le precedenti dottrine filosofiche avevano propugnato e con il famoso “cogito ergo sum” che da’ estrema visibilta’ alla parte razionale dell’uomo, tralasciando la parte emotiva e la parte animica, abbiamo perso il profondo e reale contatto con noi stessi e con la natura, nostra madre e artefice del nostro benessere.
Se la fisica quantistica ci sta facendo ritrovare scientificamente il senso della profonda unita’ di, della relazione tra gli esseri umani e soprattutto una visione della cura a cui possiamo attingere e a cui possiamo ispirare i nostri interventi.
La distinzione tra benessere psichico o fisico, dal momento che tutto è in una continuita’ e interdipendente, cade come schema di riferimento culturale e dobbiamo andare verso una nuova concezione del rapporto terapeutico.

Concezione
dell’operatore
Se dunque , mente corpo e anima sono saldamente interconnessi, se la malattia del corpo o il disagio psicologico sono una spia di un conflitto che agisce in profondita’,compito dell’operatore è di accompagnare la persona ad acquisire la consapevolezza necessaria a riprendere il suo percorso evolutivo, aiutandolo a focalizzare le sue risorse e la sua energia profonda, aiutandolo a trovare dentro di se’ il modo di trovare l’armonia perduta.
La relazione empatica, entrare nel mondo dell’altro, per un momento, come se fosse il proprio e comprenderlo profondamente è il primo passo perche’ una persona possa attivare le sue risorse di guarigione, allontanando la paura e la solitudine.
Hildegarda ci diceva che nella natura ci sono tutti gli elementi per la guarigione. L’operatore deve quindi conoscere egli stesso quali risorse la natura puo’ mettere a disposizione. Conoscere gli essere viventi come le piante, conoscerle e riconoscerle per potere poi consigliarle non come nomi impersonali, ma come creature viventi di cui si conosce l’energia e la forza.
Possiamo parlare solo delle cose che conosciamo e quindi il percorso della scuola prevedera’ una conoscenza dei rimedi naturali fitoterapici che la natura mette a disposizione, non solo come riconoscimento delle piante che, quando conosciute, dispiegano la loro forza in maniera prodigiosa, ma delle modalita’ pratiche di preparazione e somministrazione.
La relazione con la persona si dispiega poi nella comprensione delle psicodinamiche che si muovono nel suo profondo, disvelandole servendosi della parola, del linguaggio del corpo, della genealogia familiare ,delle costellazioni familiari.
Gli strumenti che si potranno utilizzare prevedono oltre la conoscenza delle dinamiche del counselling, una conoscenza dei rimedi fitoterapici che la natura mette a disposizione ascoltando e entrando in contatto con essa, una conoscenza dei nuovi paradigmi legati alla concezione che dispiega la fisica quantistica per una comprensione dell’ essere umano e del mondo in cui vive.
Prevede alla fine del percorso attestato di qualita’ e di qualificazione professionale dei servizi ai sensi dell’art 4 della legge 13 gennaio 2013,n 4.
Programma:

Dopo il training di pendolo umano e discipline in assenza di peso e un colloquio di valutazione personale puoi iniziare la formazione in counseling aereo umano  che si articola nel seguente modo:
1. Materie generali del counseling (36 ore)
I principi del counseling
Modelli e storia del counseling
I suoi confini con la psicoterapia, il coaching e altre professioni di sostegno
, etica e deontologia professionale
Filosofia: la struttura del pensiero e le risposte alle grandi domande della vita
2. Modelli e tecniche di comunicazione (36 ore)
Teoria della personalità e dell’evoluzione personale (strati IBP)
Metamodello, movimenti oculari, ristrutturazione del linguaggio, metaprogrammi
Gestalt: dialogo delle due sedie, unfinished business, integrazione delle parti di sé
Teoria e tecniche di comunicazione verbale e non-verbale (PNL)
I principi e le tecniche del Focusing relazionale (E. T. Gendlin)
3. Io – tu: empatia e confine (36 ore)
Confini tra l’io e il tu, spazio proprio, caricamento e rilassamento
De-frammentazione, presenza al sé, strati della coscienza
Posizioni percettive e canali sensoriali nella relazione di counseling
Comunicazione: ascolto empatico, rispecchiamento, pacing and leading (C. Rogers)
Sviluppo affettivo nell’età evolutiva e le conseguenze per la pedagogia (D. N. Stern)
4. Metodi del counseling per l’individuo (54 ore)
Anatomia e fisiologia degli esercizi corporei ed emozionali
L’analisi bioenergetica della struttura corporea
Segmenti del corpo, corazza muscolare, interventi dolci o invasivi
Consapevolizzarsi delle sensazioni, Sustaining Integration, Segmental Body Release
Agency e carattere, la dinamica counselor-cliente, limiti personali
Scenario familiare: ferita emozionale, strategie difensive, risorse
Metodi del counseling nelle relazioni professionali e metodologia della ricerca
5. Metodi del counseling nella relazione (36 ore)
Mappa di interventi alla coppia per problemi comunicativi, affettivi, sessuali
Metodi specifici per il counseling alla coppia e il counseling sessuologico
Metodi del counseling a gruppi e dinamica dei gruppi
Sociogramma, funzioni e norme nei gruppi, gestione dei conflitti
Fasi tipiche dello sviluppo del gruppo, principi del T-Group
Genesi e polarizzazione dei ruoli nel gruppo (modello di Riemann-Thomann)
6. Integrazione dei modelli (54 ore)
Relazione con il cliente: transfert, contro-transfert e collusione
Sociologia delle relazioni
Pianificazione del processo di counseling: analisi, obbiettivi, interventi, fasi tipiche (IBP)
Bug: la metamappa degli interventi del counseling corpo-mente
Esercitazioni in triade: counselor – cliente – osservatore
Conclusione del processo di counseling
7. Supervisione didattica (36 ore)
Intervisione: sessioni tra pari con supervisione didattica in piccoli gruppi
Conduzione di un esercizio a scelta con supervisione del processo
Efficacia del counseling: i fattori decisivi
Principi della formazione continua
• NATURISMO  , ayrveda , filosofia del benessere ,Comunicazione , scelte e cambiamento
• Psicologia e applicazioni del pendolo umano (Psicologia oscillante)
• Fondamenti di counseling aereo
• Filosofia, Sociologia, Antropologia, Pedagogia
• Etica e deontologia legge 4 del  13 gennaio 2013,n 4.
• Fitoterapia (fiori di Bach )associati all’ uso del pendolo umano
• Riconoscimento ed uso di spezie ed erbe selvatiche ed officinali
• Fisica quantistica e trattamenti ricavati delle antichi tradizioni della medicina tibetana
• Costellazioni familiari aeree
• Consapevolezza del corpo: tecniche corporee e bioenergetica aerea
• Consapevolezza di se’: suono, musica, voce con utilizzo di campane tibetane
• Meditazione aerea
• I sette chakra come riarmonizzarli e trasformarli
• Promozione della professione e inserimento lista categoria
• Supervisione didattica

 

 

La parte finale della formazione è dedicata anche allo sviluppo dell’identità professionale accompagnata spesso da domande come:
• Sono pronto a lavorare autonomamente?
• Quali sono le mie capacità tecniche e relazionali, quali i miei punti deboli?
• Quali sono le mie risorse e quale stile di counseling è appropriato a me?
• Con che tipo di cliente o problematiche iniziare; cosa va oltre alla mia competenza?
• Se già esercito una professione di sostegno, come integrare i metodi nell’attuale lavoro?

Orario giornaliero dei corsi
I corsi sono residenziali e prevalentemente esperienziali, con molte esercitazioni pratiche, supportate da sessioni dimostrative e da interventi di counseling individuale.
Il ritmo è piuttosto intenso e l’orario di una giornata tipo è composto da:

Assistenza
Ai corsi in gruppo sopra indicati si aggiungono un minimo di 120 ore di assistenza ad altri corsi che, compatibilmente con i posti liberi e le esigenze didattiche, possono essere scelti tra corsi introduttivi e del training di pendolo umano e discipline in assenza di peso.
La formazione comprende complessivamente 48 ore di supervisione didattica:
36 ore durante gli ultimi moduli della formazione
12 (o più) ore durante le giornate di assistenza.
Gruppi di esercitazione
Un altro modo efficiente per l’apprendimento sono le esercitazioni tra pari in piccoli gruppi (4 weekend distribuiti tra i corsi della formazione) senza la presenza degli insegnanti. In queste occasioni puoi allenare e verificare le tue capacità di counseling guidando delle sessioni e mettendo in pratica i metodi appresi.
Ricerche e studio teorico
Benché la formazione segua un metodo di apprendimento prevalentemente esperienziale, consigliamo di approfondire alcuni testi sull’argomento per rielaborare le proprie conoscenze apprese empiricamente anche sul piano cognitivo e per strutturarle all’interno di un modello teorico coerente. Le letture obbligatorie sono:
1. Le dispense distribuite durante i corsi
2. Alcuni capitoli dei libri Pendolo umano e discipline in assenza di peso per due e Pendolo umano e discipline in assenza di peso e meditazione
3. Un testo a scelta dall’elenco dei libri sul counseling relazionale.
Inoltre c’è la letteratura facoltativa: puoi scegliere ulteriori libri dall’elenco, oppure testi attinenti al counseling che ti interessano o che riguardano la tua specializzazione.
Lo studio teorico si conclude con una tesina sul counseling di 10-15 pagine.
Esame
La formazione si conclude con un feedback sulle capacità acquisite e con l’esame valutativo sia delle conoscenze teoriche che delle capacità metodiche e relazionali durante una sessione dimostrativa di counseling. All’esame sarà presente un membro supervisore della FAIP o dell’ACP.
Aggiornamento
La professione del counselor richiede una formazione continua. Per il futuro ti invitiamo di dedicarti a corsi di aggiornamento e alla supervisione della pratica professionale in misura maggiore delle 25 ore annue minime richieste dall’associazione professionale.

 

Costi:
1400,00 + 50,00 euro d’iscrizione all’Associazione
400,00 alla prenotazione ; 1° rata di 500,00 alla prima lezione; 2° rata a metà corso

L’inizio delle lezioni è ciclica a moduli previsto ogni primo wek end del mese 2018 , ore 15.00

Percorso personale (training)
468 ore
Metodi del counseling
252 ore
Supervisione didattica
36 ore
Assistenza supervisionata
120 ore
Esercitazione in gruppi
59 ore
Ricerche e studio teorico
40 ore
Totale formazione counseling
975 ore
Contenuti dei corsi di formazione Dopo il training di pendolo umano e discipline in assenza di peso e un colloquio di valutazione personale puoi iniziare la formazione in counseling relazionale di 252 ore che si articola nel seguente modo: 1. Materie generali del counseling (36 ore) I principi del counseling Modelli e storia del counseling I suoi confini con la psicoterapia, il coaching e altre professioni di sostegno , etica e deontologia professionale Filosofia: la struttura del pensiero e le risposte alle grandi domande della vita 2. Modelli e tecniche di comunicazione (36 ore) Teoria della personalità e dell’evoluzione personale (strati IBP) Metamodello, movimenti oculari, ristrutturazione del linguaggio, metaprogrammi Gestalt: dialogo delle due sedie, unfinished business, integrazione delle parti di sé Teoria e tecniche di comunicazione verbale e non-verbale (PNL) I principi e le tecniche del Focusing relazionale (E. T. Gendlin) 3. Io – tu: empatia e confine (36 ore) Confini tra l’io e il tu, spazio proprio, caricamento e rilassamento De-frammentazione, presenza al sé, strati della coscienza Posizioni percettive e canali sensoriali nella relazione di counseling Comunicazione: ascolto empatico, rispecchiamento, pacing and leading (C. Rogers) Sviluppo affettivo nell’età evolutiva e le conseguenze per la pedagogia (D. N. Stern) 4. Metodi del counseling per l’individuo (54 ore) Anatomia e fisiologia degli esercizi corporei ed emozionali L’analisi bioenergetica della struttura corporea Segmenti del corpo, corazza muscolare, interventi dolci o invasivi Consapevolizzarsi delle sensazioni, Sustaining Integration, Segmental Body Release Agency e carattere, la dinamica counselor-cliente, limiti personali Scenario familiare: ferita emozionale, strategie difensive, risorse Metodi del counseling nelle relazioni professionali e metodologia della ricerca 5. Metodi del counseling nella relazione (36 ore) Mappa di interventi alla coppia per problemi comunicativi, affettivi, sessuali Metodi specifici per il counseling alla coppia e il counseling sessuologico Metodi del counseling a gruppi e dinamica dei gruppi Sociogramma, funzioni e norme nei gruppi, gestione dei conflitti Fasi tipiche dello sviluppo del gruppo, principi del T-Group Genesi e polarizzazione dei ruoli nel gruppo (modello di Riemann-Thomann) 6. Integrazione dei modelli (54 ore) Relazione con il cliente: transfert, contro-transfert e collusione Sociologia delle relazioni Pianificazione del processo di counseling: analisi, obbiettivi, interventi, fasi tipiche (IBP) Bug: la metamappa degli interventi del counseling corpo-mente Esercitazioni in triade: counselor – cliente - osservatore Conclusione del processo di counseling 7. Supervisione didattica (36 ore) Intervisione: sessioni tra pari con supervisione didattica in piccoli gruppi Conduzione di un esercizio a scelta con supervisione del processo Efficacia del counseling: i fattori decisivi Principi della formazione continua La parte finale della formazione è dedicata anche allo sviluppo dell’identità professionale accompagnata spesso da domande come: • Sono pronto a lavorare autonomamente? • Quali sono le mie capacità tecniche e relazionali, quali i miei punti deboli? • Quali sono le mie risorse e quale stile di counseling è appropriato a me? • Con che tipo di cliente o problematiche iniziare; cosa va oltre alla mia competenza? • Se già esercito una professione di sostegno, come integrare i metodi nell’attuale lavoro? Orario giornaliero dei corsi I corsi sono residenziali e prevalentemente esperienziali, con molte esercitazioni pratiche, supportate da sessioni dimostrative e da interventi di counseling individuale. Il ritmo è piuttosto intenso e l’orario di una giornata tipo è composto da: 08:00 – 09:00 Conduzione di una meditazione con feedback 10:30 – 13:30 Sessione: esercizi per corpo-mente-emozioni in diade o triade 15:30 – 20:30 Sessione: dimostrazioni in gruppo, teoria, sessioni individuali 22:00 – 23:00 Sessione serale: condivisione, pratiche di completamento Assistenza Ai corsi in gruppo sopra indicati si aggiungono un minimo di 120 ore di assistenza ad altri corsi che, compatibilmente con i posti liberi e le esigenze didattiche, possono essere scelti tra corsi introduttivi e del training di pendolo umano e discipline in assenza di peso. La formazione comprende complessivamente 48 ore di supervisione didattica: 36 ore durante gli ultimi moduli della formazione 12 (o più) ore durante le giornate di assistenza. Gruppi di esercitazione Un altro modo efficiente per l’apprendimento sono le esercitazioni tra pari in piccoli gruppi (4 weekend distribuiti tra i corsi della formazione) senza la presenza degli insegnanti. In queste occasioni puoi allenare e verificare le tue capacità di counseling guidando delle sessioni e mettendo in pratica i metodi appresi. Ricerche e studio teorico Benché la formazione segua un metodo di apprendimento prevalentemente esperienziale, consigliamo di approfondire alcuni testi sull’argomento per rielaborare le proprie conoscenze apprese empiricamente anche sul piano cognitivo e per strutturarle all’interno di un modello teorico coerente. Le letture obbligatorie sono: 1. Le dispense distribuite durante i corsi 2. Alcuni capitoli dei libri Pendolo umano e discipline in assenza di peso per due e Pendolo umano e discipline in assenza di peso e meditazione 3. Un testo a scelta dall’elenco dei libri sul counseling relazionale. Inoltre c’è la letteratura facoltativa: puoi scegliere ulteriori libri dall’elenco, oppure testi attinenti al counseling che ti interessano o che riguardano la tua specializzazione. Lo studio teorico si conclude con una tesina sul counseling di 10-15 pagine. Esame La formazione si conclude con un feedback sulle capacità acquisite e con l’esame valutativo sia delle conoscenze teoriche che delle capacità metodiche e relazionali durante una sessione dimostrativa di counseling. All’esame sarà presente un membro supervisore della FAIP o dell'ACP. Aggiornamento La professione del counselor richiede una formazione continua. Per il futuro ti invitiamo di dedicarti a corsi di aggiornamento e alla supervisione della pratica professionale in misura maggiore delle 25 ore annue minime richieste dall’associazione professionale.

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