InformaIl Fux di Luce

Il Fux di Luce

Un prete che promuove l’amore e la spiritualità in un villaggio sardo viene perseguitato e il suo ricordo cancellato.

C’è un regno, c’è un paese nel regno di Sardinia dove la gente si vuole bene e non fanno più, non litigano più.

E il re dice, va mica bene sta cosa. E non usano più i soldi. Diciamo, assolutamente, dobbiamo intervenire. Manda adesso gli uomini borghesi, i quali mandano dei verbali dicendo, vedonsi le donne che ridono e cantano per strada, il re dice, non va bene che le donne ridono e cantano per strada, che si abbracciano, hanno una cosa che non va bene, E insieme vanno a lavare i panni alle fontane, si lavavano fuori alle fontane. Vedosi i contadini, quando mai i contadini con la zappa si abbracciano, si odiano l’un l’altro, il mio campo è più bello del tuo. E addirittura, dicono questi carabinieri, uno va a zappare il campo dell’altro. Pazzesco. Il re dice, non va bene sta cosa, e dice, teniamo d’occhio questo paese e questo prete.

Don Grignaschi continua la sua opera con Domenica Lana, questa donna molto alta con lunghi capelli rossi, per 55 giorni, in cui questo paese diventa una Gerusalemme Celeste. Fanno dei rituali, fanno delle cerimonie alla sera, tutti cantano, vanno, vanno al cimitero dove c un croce templare e dove tutti trovano quello che c oltre la linea dell trovano lo scopo della loro vita ma sono contadini pastori abbruttiti gente che poco prima pensavano proprio al centesimo no E tutti che abbandonano le ricchezze materiali e vogliono arrivare a una spiritualità. Ma i 55 giorni stanno per terminare.

Don Grignas scrive un libro che si chiama Il Fux di Luce, che io possiedo, un angelo, una visione rarissima, e non so se fosse Vittorio Emanuele II manda l’esercito a dirigi il governo è comprovato e circondano il paese con i cannoni puntando i cannoni verso il paese e in paese passano i soldati con le baionette dicendo alla gente o tornate nella normalità o vi ammazzate tutto e l’avrebbero fatto in Savoia perché a Milano ricordiamoci che Bava Beccario spara sulla colla col cannone dal soffero, quindi in forma strage e questi qui sono comunque persone semplici che vedendosi cannoni puntati, vedendo che il re non vuole, abbandonano Grignasti, meno un gruppo di donne un gruppo di donne gli rimane fedele tra cui Domenica Lana la donna con lunghi capelli rosse per farla breve, fanno un altro processo viene accusato di turbattivo e dall pubblica e come in ogni Nel processo c un avvocato A Grignaschi viene dato il pi grande penalista italiano che si chiamava Cesare Broferri un uomo del risorgimento che era il più grande penalista, ma perde la causa. Però la domanda che mi fanno sempre, grazie che me l’hai fatta Katia, è ma chi paga Broferri? I francesi. Perché la fama di questo prete che parlava di amore valica le alpi e in Francia viene atteso come un messia e vogliono Grignaschi.

Purtroppo il processo verrà condannato a dieci anni di carcere per aver turbato la pietra e addirittura viene portato su un cavolo sbardato di nero perché lui era proprio che i fratizzava soldati.

Lui sarà rinchiuso nelle carceri di Ivrea con un criminale, ma non lo uscirà a fare tutti i dieci anni. Quando esce a trovarlo sotto le mura c’è un gruppo di donne di via Riggi che gli sono rimasti fedele con a capo di tutto il domenica. per andare a Mizzoli dove era colto il po’ che era messia di avere tentata dove era colto il po’ che era messia passava salicento allora mi piace pensare che sotto i nostri piedi c’è la tomba di Domenica Lama perché dico questo? perché nel 1950, cioè 100 anni dopo Pio XII si intestardisce che bisogna annullare quel parco che aveva detto di amarsi Manda agli origini dei preti del Vaticano che requisiscono tutte le poche del crux del cruce sono riuscito a salvarne una anche me l data nel Vangelo di Grignaschi e tutto quello l lasciato e si dice che l portato nel segreto del Vaticano Poi qualcuno va a Nizza dove c’era il tempo di Grignaschi, la sua tomba la distruce completamente, lo polverizza di notte, apre la barra, prende le sue ossele e va a disperdere all’argo della corsa. avevano paura che disperdendole lì qualcuno le recuperasse, prendono una nave. Allora mi domandano, ma perché tutto questo per un prete che diceva solo amatevi? E allora mi piace pensare che qui sotto c’è veramente un emblema di Grignastri perché è il trete di Saliceto, siamo negli anni 50, sapendo che il capo Pio XII, tu che ami la chiesa, era l’ultimo papo imperatore, Pio XII non era come i papi dopo Giovanni XXIII, quindi lui temendo le ere del papa, che qui sotto c’era l’emblema di Grignastri, fa sigillare tutto. Dagli anni 50 qualcuno ogni tanto prova a dire a piano, dicono sempre no, no totale, non si aprono le cripte della Chiesa, assolutamente.

La singolare Via Crucis tra anacronismi pittorici e un misterioso furto.

Temendo di un revancismo di Grignaschi, più ad un dicembre di un avrò tutto il prete qua, prete di paese, temendo questo per sigillare tutto. Le meleati dicono no da allora. Adesso dicono che forse c’è uno spiraglio che apriranno le critte, ma sicuramente qualcuno la sera prima verrà e toglierà quello che c’è da togliere. Prima di andare al ristorante, vediamo questa famosa Via Crucis che forse è stata la causa di morte del parco.

Si, e li chiamano così, ancora oggi. E’ perché c’era l’era no da soprete che ha magnetizzato il paese. Avrebbe lui ipnotizzato il paese e mi ha però fatto tutto lì che ha magnetizzato e ipnotizzato.

Bene, se volete seguire, vediamo questa stranissima Via Crucis che è stata dipinta tra il 1790 e il 1805. Quindi non l’altro lì.

Va via. Fai la registrazione.

Anche ora, a chi fosse interessato ai libri, con l’Accademia ne abbiamo favorato alcuni, la vera dimenticata e dei caponi, eh. se non mi interessa di farlo.

Quelle indizioni lì non la trovate più, però perché io vorrei fare un’altra cosa.

A me non me ne vedo niente. Allora, attenzione, questa Via Crucis parte al contrario e abbiamo dalla prima stazione Gesù che è sottoposto al giudizio. Abbiamo, come scrivano, un giullare con dei cartelli medievali, una donna che si è intrusciuta da un tabaren della bella epoca con una plumma, cosa ci fa una donna del tabaren in una riantroce smaglisco, Gesù che sembra David Bowen in Zibi Stardust, però questo quadro è del 1790, non ha dipinto Banzo o Maschelato. Mi domando a me una macchina del tempo, perché cosa ne sapevano nelle mie donne con questi capelli? Sono capelli della belle pop, che usavano a Parigi, e poi soprattutto una donna parigina nella Via Crucis in Palestina e un pagliaccio, un giullare medievale, ma questo non è che l’inizio dei misteri di Giorgia di Via Crucis.

Andiamo.

Ogni situazione è un giudizio valutare, arriviamo alla servizio valutare, la situazione del Cereniere, la parigina di Gesù, ma il protagonista non è Gesù Cristo, è la Dea Minerva, questa donna che con lo strano stendio e chiama il suo aiutante che è la Dea Minerva, la Dea Minerva è il protagonista del frattempo. è una donna che ha degli stivaletti piuttosto moderni, anche qua mi dico, ma nel 1790 la donna non metteva gli stivaletti così, e sono tutto questa gente la Dea Minerva e la Via Crucis.

Questa è l’apprendista che porta gli attrezzi. L’ottava stazione è detta ai figli della Vedora, il massone vero, non sapete se è di Alessica o questi figli della Vedora, c’è la mamma bianca con lo sanzino nero, almeno ne credo, Gesù sento questo volto strano, è un uomo dietro con una clava con dei capelli da folle, e questo condottiero, questo ufficiale che non indica, in summa indica la donna e che ha un capello che usavano le zucche turche della Prima Guerra Mondiale, ma questo quadro è del 1790. E soprattutto io ho mai visto un vaso con dei capelli così, con una clava.

È rosso e blu, per esempio è rosso e blu.

Perpetta, non li ha fatte adesso se stanzioni. Ma arriviamo al culo. Mariviamo al culo.

Mi stai dicendo, non ti ha fatto, non ti ha fatto, non ti ha fatto, la conclusione di questa, via di Lucis, che probabilmente è stata, la causa di morte, del parco, che si chiamava,

Fenoglio, Giovanni, come se mi ha fatto, tredicesima stazione, due scale, una che finisce, una che avverso l’infinito, cioè, Gesù, sempre, è la mia materia, che ha sei ditte nella mano, e con il sesto dito, indicata, la stessa, e la in, con la N girata al contrario, questo è stato, la mia scoperta, nel giro d’Opio, perché, in realtà, se mi ha fatto, in qualche caso, no, nelle altre stazioni, la in, è normale, solo in queste, il genato al contrario,

Gesù, galleggia sull’aria, non è appoggiato, come galleggia, non è il chiodo, la persona di schiene, le penaglie, e Gesù ha 33 anni, è un uomo di 33 anni, tredicesima stazione, quattordicesima stazione, Gesù ha 70 anni, ha perso i capelli, e dentro questo strato di tempo, è circondato da molti due tagliati, due giullari, uno sembra un piero, vedete, sembra un piero, uno sembra, con un capello, un tematurio, una persona che vuole il genere, anche qui, Gesù galleggia sull’aria, non è appoggiato, ma ha perso i capelli, è rimettato, non è più lo stesso. Allora, l’anonimo trittore, che cosa ci vuol dire? che sono due persone diverse, o che qui è invecchiato, oppure vuole dirci che qui è un uomo, quindi è diventato una divinità, e non è morto sulla croce, perché questo è qua, e questo è l’altro.

Tutto questo, però, non esiste più.

Beragino, il 22 gennaio 1916, il 22 gennaio 2016, cioè la sesta ora, 99 anni dopo, qualcuno è entrato qui in chiesa e ha rubato tutti qua, queste sono troppie, purtroppo sono troppie. fedeli eh, io ho visto gli originali, e sono anzi, anche meglio, per semplificare, ma qualcuno ha aspettato 99 anni, dalla morte del marco, di Enel Sato, che aveva la rena girata a contraria, per rubare tutto questo. Attenza, qualcuno vede, il camioncino qui davanti, e gente che esce, con il 24, e allora, c’è una camioncina, i camioncini, partano all’inseguimento, questo camioncino, va verso Corino, e arriva una telefonata, dal comando generale di Roma, e dice, tornate indietro, lasciatele andare, furto strano, io vedo in Piemonte, il TG3 Piemonte, intervista, non prete del tempo, che era molto di comune, la liberazione, questa dica volta, no? Ah, non è che stava colpato, non ci fissero, a tutto, a tutto, a tutto, a tutto,

Allora, comunque, è una liberazione, molto in quel genere, no? Vabbè, non è che stava, non è che stava, non è che stava, ne abitiamo, per mettere dei veri quadri, in senso giusto, come nel senso di là, Quindi, in attività, in attività, con il vero simbolo, della Via Consiglis, non per se, tra gli acciati, ma il Paese ha protestato, e combinazione, poco tempo prima, aveva un sfondo che ha fatto, così, ogni stazione, per fortuna, e attesero, un gruppo di inversione, di quali si recito, ha riprodotto in terra, sotto il territorio, la città, la città, la città, le stazioni, le stazioni, le stazioni, le stazioni, le potete, ma non sono, sui universitari, io li ho visti, un guad, un guad identico, anche il discurso,

 

La rimozione vaticana delle ampolle di sangue luminose e degli oggetti di Don Grignas.

Una volta, c’è il mediace del processo, nascondono di queste ampolle con un armario come me, lo aprono la stena e si viene perché questo sangue faceva luce. E qui al XII ho voluto tutte le ampolle del suo sangue che venissero portate in vita.

Insieme a Alcruz de Cruce che per conto di una poca siamo riusciti a salvare. Ma quindi le ampolle a otto delle vantane? L’hanno portato via, l’hanno portato via, è arrivata una serie di macchine con larga SCV, no? Bando Città Vaticano, e hanno portato a Via Ricci, hanno passato casa per casa, a prendere tutto quello che ricordava Don Grignas. E poi pure il Tannin 6 ha nulla, perché nessuno gli dovesse più farla. Io ho fatto una fatica in marzo vedere quel libro, una fatica in marzo perché non c’è più nulla, più nulla. Però, allora, che qui ci sono delle persone che ci sono nostre per conservare, per fare gli originali, e ci ha parlato di queste persone? Sì, sì, sì, loro hanno detto quelli altri che sono veramente belle queste cose, che hanno avuto delle levole loro per poco, e poi è andata bene perché se funzionano loro, non si può capire per sempre.

E sono la causa della morte del prete Don Fenoglio, perché non le hanno toccato solo, e ancora crede di un paese perché li uccidano e non hanno fatto altri due comunque si vede che no la non c’è più grande anche gli altri tre si tutti ha pi grande quindi la validazione ma qui la grande carattere S ma sulla destra

Adesso ci abbiamo detto, ecco qui è una cosa importante, chiedo a capogita, tu sei capogita, tu dici capogita, sgarambola, ditemi lo settembre, perché adesso c’è il trans. Lui dovete dire esattamente che ho una volta grande la vostra. Ma non lo vedi a parte voi. solo che l’autista dice anche non so se dicevi voi l’altro posto è dipende dal voi noi fino alle quattro e mezzo abbiamo l’autista e facciamo un pranzo per facciamo un pranzo speriamo spiega chiamo chiamo come lei sai cos’è Sì, non ho sentito soffre, purtroppo hanno fatto frutto da mangiare, però purtroppo la buoca e la moglie hanno detto niente questa mattina, e quindi hanno dovuto, scusa voi, c’era il bestolo, e quindi mi hanno detto che sono riusciti a fare lo stesso, e mi hanno dovuto chiedere, però se ci fosse una piccola mancanza, sappiate che non è colpa mia.

Però vi dovete dire che ora volete andare via di qua. Sì, adesso vediamo una cosa. Grazie

 

Storie di violenza religiosa, i Catari e l’oblio del sacro nei luoghi di culto.

e lì vengono assassinati i preti, tant’è che vengono chiamati mazzapredi, poi ucciderà Alpetrate, con delle state, la lapidazione, per la magdalena che cerca di essere lapidata. Esatto.

Facciamo una cosa, io i libri li ho lasciati sul tuo, mi dite chi è interessato, mi ha un po’ di coppie, sì, perfetto, l’aveva dimenticata, sì, ed è un libro improvabile, con queste cose, mi occupo dei Cateri invece, perché io mi occupo di storia dei Cateri, di questa religione di cui dovremmo vederci un’altra volta, perché veramente sui Cateri si è davvero, quello che vedete dietro l’ha fatto dopo, il campanile bruttissimo, questo era un tempio, guardate, io ho chiesto un giorno, era una domenica, ma voi che è entrata messa qui, ma vedete, se non ci fanno caso finché in un tempio, nero, cosa c’è, avete un po’ di coppie, non ci fanno caso

Previous article
Next article

Ultime dal blog

erede di Ashera

Millesimo

castello centurione

Articoli correlati

Sogni di oggi

erede di Ashera

Millesimo